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Laboratorio interdisciplinare

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Interdisciplinary Laboratory

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Anno accademico 2016/2017

Codice dell'attività didattica
SCF0592
Corso di studi
laurea triennale in DAMS
Anno
1° anno 2° anno 3° anno
Tipologia
Di base
Crediti/Valenza
3
SSD dell'attività didattica
L-ART/06 - cinema, fotografia e televisione
Modalità di erogazione
Tradizionale
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità di frequenza
Facoltativa
Tipologia d'esame
Orale
Prerequisiti
Nessuno.
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Sommario del corso

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Obiettivi formativi

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Risultati dell'apprendimento attesi

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Modalità di insegnamento

x

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Modalità di verifica dell'apprendimento

x

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Programma

1) IL CINEMA E I FILM DI MASTROIANNI

SEMINARIO DI STUDIO IN PREPARAZIONE AL CONVEGNO INTERNAZIONALE “MARCELLO MASTROIANNI. STILE ITALIANO, ICONA INTERNAZIONALE

A cura del dr. Gabriele Rigola

Il seminario “Il cinema e i film di Mastroianni” propone agli studenti alcune lezioni introduttive in preparazione al convegno internazionale di studi “Marcello Mastroianni. Stile italiano, icona internazionale” (5-7 novembre 2014). Il seminario propone un percorso di introduzione alle problematiche inerenti la figura di Marcello Mastroianni e allo studio dei momenti più significativi della sua carriera cinematografica. A partire dall’analisi dei film si traccerà un percorso mirato che metterà in risalto alcune questioni generali legate alla figura dell’attore, nel contesto della storia del cinema italiano e internazionale da lui interpretato. Le lezioni faranno riferimento a una filmografia essenziale, punto di partenza per ampliare la prospettiva di analisi ad alcuni aspetti nodali dello scenario culturale e cinematografico dal dopoguerra agli anni ’90. Dopo il convegno si proseguirà, anche alla luce dei lavori svolti in quella sede, nell’analisi dei film e delle problematiche ad essi legate. Il seminario proseguirà per tutto il primo semestre, in concomitanza con gli altri eventi dedicati al divo italiano.

Filmografia di riferimento:

La fortuna di essere donna (A. Blasetti, It./Fr. 1956)

La dolce vita (F. Fellini, It. 1960)

Il bell’Antonio (M. Bolognini, It./Fr. 1960)

 (F. Fellini, It. 1963)

Ieri, oggi, domani (V. De Sica, It./Fr. 1963)

Lo straniero (L. Visconti, It./Fr. 1967)

Dramma della gelosia – Tutti i particolari in cronaca (E. Scola, It./Sp. 1969)

La cagna (M. Ferreri, It./Fr. 1972)

Una giornata particolare (E. Scola, It./Can. 1977)

Oci Ciornie (Id., N. Michalkov, It./Urss 1987)

Viaggio all’inizio del mondo (Viagem ao principio do mundo, M. de Oliveira, Port./Fr. 1997).

PER GLI ISCRITTI AL SEMINARIO È OBBLIGATORIA LA FREQUENZA ANCHE AL CONVEGNO INTERNAZIONALE DEL 5-7 NOVEMBRE.

PER LE ISCRIZIONI AL SEMINARIO O PER INFORMAZIONI SCRIVERE A gabriele.rigola@unito.it

LE LEZIONI SI TERRANNO IL MERCOLEDÌ ALLE ORE 14 IN AULA SEMINARIO C (V° PIANO PALAZZO NUOVO)

 

2) DRAMMATURGIE QUEER: LA SCRITTURA E L'ESTETICA NEI TEMI LGBT E NELLA PERFORMANCE CAMP 

a cura del prof. Antonio Pizzo

Per il programma:

http://cdsdams.campusnet.unito.it/do/corsi.pl/Show?_id=5zqx;sort=DEFAULT;search=%7bdocente%7d%3d~%2f%5cbapizzo%5cb%2f;hits=5

 

3) IL CANNONE E LE MUSE: LA GRANDE GUERRA, LE ARTI E I MEZZI DI COMUNICAZIONE DI MASSA 

a cura del prof. G. Alonge

Proseguono gli incontri avviati la scorsa primavera sul rapporto tra il primo conflitto mondiale e il sistema delle arti e dei mass media. Nel secondo semestre dell'anno accademico 2013-'14, il seminario era partito con una serie di "lezioni quadro" a opera di alcuni storici (rispettivamente Barbara Bracco, Bruno Maida e Sergio Luzzatto). Quest'anno, oltre a proseguire nel confronto con gli storici, ci sarà l'apertura verso l'orizzonte delle arti e dei media, che lo scorso anno era stato affrontato direttamente solo in una lezione, dedicata al cinema di non fiction.   

Il seminario è nato specificamente per gli studenti della laurea magistrale, ma è aperto anche agli studenti della triennale.

A eccezione dell'intervento del prof. Guizzi, che avrà luogo in aula seminari Musica, gli incontri si tengono nell'aula seminari Spettacolo (entrambe le aule si trovano al VI piano). 

 Programma

30 ottobre, 10.00-12.00: G. Alonge,  "Abbiamo anche cantato". Sull'adattamento di Un anno sull'altipiano di Emilio Lussu.

19 novembre, ore 10.00-12.00: Federica Mazzocchi, Una turbina alimentata col sangue: Gli ultimi giorni dell'umanità di Karl Kraus diretto da Luca Ronconi.

27 novembre, ore 10.00-12.00: Marco Scavino, Gli intellettuali europei e la guerra.

4 dicembre, ore 14.00-16.00: Valerio Terraroli, Miti ed eroi. Iconografie per e nella Grande Guerra.

10 dicembre, ore 15.00-17.00: Febo Guizzi, La guerra cantata: musica e trincee, frontiere e memoria.

Venerdì 27 febbraio, ore 10.00-12.00: Claudia Gianetto (Museo Nazionale del Cinema di Torino), Il restauro di «Maciste alpino».

Giovedì 5 marzo, ore 10.00-12.00: Elena Maria D’Agnolo Vallan
(architetto e scenografa), Roberta Basano e Sarah Pesenti Campagnoni (Museo Nazionale del Cinema di Torino), L’allestimento della mostra del Museo Nazionale del Cinema sulla Grande Guerra nella fotografia e nel cinema in Italia.

 La copia restaurata di Maciste alpino (L. Maggi, L. R. Borgnetto, 1916, col, 95’) sarà proiettata al Cinema Massimo, sala Tre, martedì 3 febbraio 2015 alle ore 20.45, nell’ambito di “Magnifiche visioni”, e in replica nel pomeriggio di mercoledì 4.

 

4) EMOZIONE E COGNIZIONE: L'ESPERIENZA ESTETICA NELLE ARTI PERFORMATIVE

A cura del prof. Giovanni Carlotti 

 Il seminario – nato specificamente per gli studenti della laurea magistrale, ma aperto anche agli studenti della triennale – si terrà nel II semestre e sarà costruito attorno a quattro grandi nodi concettuali.

I. Il rasa come esperienza estetica nella tradizione indiana. I testi e i commentari. La 'funzione' dell'esperienza estetica: la dimensione cognitiva dell'emozione. Rasa e catarsi: un confronto tra tradizioni.

 II. L'esperienza estetica secondo la psicologia dell'arte di L. S. Vygotskij. La trasformazione dei sentimenti nella contraddizione tra forma e contenuto. Fattori biologici e fattori sociali nell'esperienza dell'arte.

 III. La prospettiva neuroscientifica. Teorie e scoperte recenti su emozione e cognizione. I neuroni specchio. Gli esperimenti sull'arte performativa. La neuroestetica. Approccio empirico e approccio fenomenologico: tentativi di sintesi.

 IV. L'esperienza dell'attore/performer come modello e 'specchio' dell'esperienza dello spettatore. Il dibattito sull'emozione dell'attore: origini e sviluppi.

Il seminario si svolgerà nei giorni 26-27 febbraio, 12-13-26-27 marzo in Aula Seminari Spettacolo  (Palazzo Nuovo, Vi piano)  dalle 13 alle 16. 

 

5) “L’attore, il teatro e lo spettacolo”
seminario in tre giorni (più uno) di
CLAUDIO MORGANTI
a cura dell’Associazione Culturale Pratici e vaporosi, Teatro della Caduta e DAMS di Torino
ingresso libero

Il seminario è condotto da uno dei più importanti attori e registi italiani contemporanei, Claudio Morganti.

L'iniziativa si articolerà in quattro momenti. Nel corso dei primi tre giorni Morganti terrà un vero e proprio seminario di approfondimento durante il quale verranno discussi alcuni snodi cruciali del lavoro dell'attore in teatro. L’ultimo giorno Morganti realizzerà una lettura del Giulio Cesare di Shakespeare al Caffè della Caduta.

Per partecipare al seminario, riservato a un massimo di  25 persone, è necessario iscriversi entro il 2 marzo 2015 all’indirizzo armando.petrini@unito.it

La lettura del Giulio Cesare è inserita all’interno della programmazione del Caffè della Caduta quindi le modalità d’accesso sono le stesse per qualsiasi altro spettacolo (tesseramento gratuito e obbligatorio). L’ingresso è aperto anche a chi non ha partecipato al seminario.

Programma completo

Mercoledì 18, giovedì 19, venerdì 20 marzo

dalle ore 15 alle 18 – Seminario con Claudio Morganti (ingresso libero previa prenotazione)

Caffè della Caduta – Via Bava, 39 - Torino

Sabato 21 marzo

ore 21 – Giulio Cesare di Shakespeare, lettura di Claudio Morganti

Caffè della Caduta – Via Bava, 39 - Torino

 CLAUDIO MORGANTI attore di grande intensità e rigore stilistico, è uno dei teatranti più geniali della scena italiana contemporanea.

L’esordio in giovanissima età accanto a Carlo Cecchi segna l’inizio di un cammino ormai quasi trentennale. A partire dal 1980 lavora al fianco di Alfonso Santagata con il quale dà vita alla compagnia Katzenmacher e ad alcuni spettacoli eccezionali, Büchner Mon Amour, Mucciana City, Saavedra, Redmun, per citarne solamente alcuni. La coppia Santagata-Morganti si distingue per la forza e l’intensità delle due presenze d’attore, per la particolarità del modo di intendere e vivere il teatro assolutamente non omologabile al resto del panorama italiano, per la tensione quasi rabbiosa che informa una poetica ruvida e rigorosa.

Dal 1994, dopo la separazione da Santagata, Claudio Morganti intraprende un nuovo cammino, prima in solitudine e poi a fianco di altri attori, dedicandosi in particolare alla drammaturgia shakespeariana - Riccardo III innanzitutto, ma anche Amleto, Re Lear, Giulio Cesare - con allestimenti essenziali, in cui la sua raffinatezza e la sua intensità attoriche emergono con particolare forza. Negli ultimi anni si avvicina alla drammaturgia contemporanea  - Pinter, Beckett -  aprendosi così a un nuovo percorso di ricerca.

È del 2004 L’amara sorte del servo Gigi: “Studio giovanile in forma di vecchiaia” dell’Ultimo nastro di Krapp di Samuel Beckett. Un “piccolo esperimento”, in cui Morganti, che sembra riscrivere il testo mantenendone però l’essenziale (lo scheletro, lo spartito, la struttura drammatica), si interroga attraverso la maschera della vecchiaia sulla maschera dell’attore oggi. A questo monologo fa seguito un’altra riscrittura del medesimo testo dal titolo Mr. Krapp goes into painting. Attualmente, oltre a un‘intensa attività laboratoriale, Morganti lavora da circa tre anni a un articolato progetto sul Woyzeck di Büchner, che ha avuto una prima tappa di lavoro al Teatro della Tosse di Genova e  tappe successive prodotte da Armunia/Festival Costa degli Etruschi di Castiglioncello, Pontedera Teatro e Fabbrica Europa.

Nel 2011 pubblica per le Edizioni dell’asino Serissimo metodo Morg’hantieff per attori, teatranti e spettatori. Nel 2012 vince il premio speciale UBU “per la coerenza e l’ostinazione di un percorso artistico, laboratoriale e intellettuale”.

 

 

6) Dove vanno le immagini

 Prof. Federico Vercellone

Il seminario si ripromette di sviluppare , facendo riferimento alla storia del concetto di immagine e ai visual studies, il tema della presenza dell’immagine come vero e proprio nuovo ambiente culturale nel nostro mondo, cercando di individuare anche quali siano i problemi etici che derivano da questa inedita preminenza del visuale all’interno della nostra cultura e delle nostre vite.

Il seminario prevede nove sedute di due ore e si terrà il giovedì dalle 11 alle 13.   Comincerà giovedì 19 febbraio, e si terrà nell’ “Aula seminario  di Antica” del Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione al secondo piano di Palazzo Nuovo. A causa di un mio impegno scientifico la seduta di giovedì 26 marzo non si terrà e verrà recuperata in seguito.

 

7) Co-Health. La danza educativa e di comunità nella formazione dei professionisti dello spettacolo, dell'educazione e della sanità

Docenti Federica Mazzocchi, Rita M. Fabris

Corso di studio DAMS

Anno 2° anno, 3° anno

Tipologia Altre attività

Crediti/Valenza 3

SSD attività didattica L-ART/05 discipline dello spettacolo

Erogazione Laboratoriale

Lingua Italiana

Frequenza Obbligatoria

Tipologia esame Orale

Modalità d'esame Per ottenere i 3 CFU previsti dal laboratorio, è necessario aver seguito tutto il percorso.

Prerequisiti Nessuno

 

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi del percorso Co-Health. La danza educativa e di comunità nella formazione dei professionisti dello spettacolo, dell'educazione e della sanità riguardano il potenziamento di alcune competenze necessarie a tutti i professionisti che si troveranno a lavorare in équipe e in diretto contatto con una molteplicità di persone portatrici di diverse esperienze e culture. In particolare:

  • migliorare le competenze relazionali necessarie al lavoro di équipe e con l’utente attraverso la gestione dell’empatia e del sentimento di fiducia;
  • migliorare la consapevolezza corporea necessaria in tutti gli ambiti della vita quotidiana attraverso la gestione dell’affettività;
  • lavorare sulla capacità di reagire a situazioni che generano ansia, comprendendo i propri meccanismi di resilienza.

 

Programma

 Co-Health. La danza educativa e di comunità nella formazione dei professionisti dello spettacolo, dell'educazione e della sanità

a cura di Rita Maria Fabris, Ph. D.

Il progetto biennale Co-Health è un progetto di ricerca-azione in ambito sanitario che utilizza lo strumento del Teatro sociale e di comunità per potenziare le soft skills necessarie al personale medico e infermieristico per migliorare la qualità della relazione con il paziente. All'interno di questo progetto si inserisce il laboratorio sperimentale di Danza educativa e di comunità rivolto a studenti universitari e a giovani educatori. La principale finalità del percorso è di aumentare le competenze relazionali e di consapevolezza corporea dei futuri professionisti attraverso la Danza educativa e di comunità, disciplina che permette la rielaborazione della propria esperienza di vita in relazione con “l’altro” e che offre molteplici spunti di riflessione sulla propria persona, sulle proprie dinamiche relazionali e su come costruire la propria resilienza.

 

Parte introduttiva dell'esperienza è la partecipazione al processo di costruzione dello spettacolo di Co-Dance, inserito nel progetto Se i giovani sapessero e i vecchi potessero, per promuovere le relazioni intergenerazionali.

 

ISCRIZIONE OBBLIGATORIA

Il percorso è destinato ad un massimo di 15 partecipanti, previa iscrizione indicando il percorso di studi, l'età, eventualmente una breve descrizione del tirocinio o di altre esperienze di servizio civile, volontariato o collaborazioni professionali a: ritamaria.fabris@unito.it

 

CALENDARIO

Presentazione

giovedì 19 febbraio, ore 9.30 AULA 6 Palazzo Nuovo, Piano primo

Partecipazione alla costruzione dello spettacolo di Co-Dance

sabato 28 febbraio, ore 11.00-19.00, domenica 1 marzo ore 11.00-19.00 Teatro Salesiani della Crocetta, Via Giuseppe Piazzi 25

Laboratorio di danza educativa e di comunità

sabato 7, 14, 21, 28 marzo, 11, 18 aprile 2015, ore 10.30-13.30 AULA D Palazzo Nuovo, Piano quinto

 

CONDUZIONE

Il laboratorio sarà condotto da Rita Maria Fabris, Ph. D, docente a contratto dell'Università degli Studi di Torino, danzeducatrice® esperta di progetti di danza educativa e di comunità. Il percorso sarà supervisionato dall'équipe del progetto Co-Health.

 

Testi consigliati e bibliografia

Franca, Zagatti, Persone che danzano. Spazi, tempi, modi per una danza di comunità, Mousikè-Progetti Educativi, Granarolo dell’Emilia (BO), 2012.

 

8) TECNICHE DI COMUNICAZIONE DIGITALE

LABORATORIO DI GRAFICA E ANIMAZIONE 3D

Tecniche di modellazione e animazione di oggetti e personaggi

 

Obiettivi
Il laboratorio intende fornire le basi per padroneggiare le tecniche di creazione, modellazione, generazione e resa fotorealistica delle scene statiche e animate in computer grafica. Viene utilizzato  il programma professionale di grafica tridimensionale 3D Studio MAX. Verranno fornite te tecniche e le funzioni di modellazione e animazione di base necessarie alla creazione e realizzazione di progetti che spaziano dalle ambientazioni architettoniche e paesaggistiche, all'industrial design e alle animazioni video.

Struttura
Il corso prevede 40 ore di laboratorio in aula. Sono ammessi  solo gli studenti universitari regolarmente iscritti ai Corsi di Laurea in Scienze della Comunicazione, in Comunicazione e Cultura dei Media e DAMS che necessitano di crediti formativi.

Il laboratorio è organizzato in collaborazione fra i Corsi di Studi in DAMS e Scienze della Comunicazione e prevede l’erogazione di 3 CFU. Per iscriversi indirizzare una mail a: silvio.alovisio@unito.it

Periodo di lezione

II semestre: dal 17 Marzo al 26 maggio 2015

Orari del laboratorio:

Martedì e Giovedì  dalle h. 9.30 alle 12.30

Sede del laboratorio

Collegio Universitario Einaudi, Sezione Crocetta

Aula Multimediale, C.so Lione 24, Torino.

Responsabile didattico:

Silvio Alovisio

Docente:

Luca Cassine

Frequenza
La frequenza al corso è gratuita e per accedere all’esame finale è richiesta una frequenza minima alle lezioni pari almeno all’80% dell’attività didattica

Programma

3D Studio Max • i concetti fondamentali della computer grafica le primitive bidimensionali le principali tecniche di estrusionela modellazione 3D la manipolazione e l'editing dei modelli la definizione dei materiali foto realistici i fondamenti della teoria dell'illuminazione e del colore le principali tecniche di animazione  il rendering gli effetti Speciali

 

 

9) TECNICHE DI COMUNICAZIONE DIGITALE

LABORATORIO DI MOTION GRAPHICHS

Realizzare videoinfografiche con Adobe After Effects

Obiettivi
Il laboratorio ha come obiettivo quello di portare lo studente alla realizzazione di un video utilizzando solo la grafica in movimento: Motion Graphic. I video infografici hanno lo scopo di pubblicizzare, raccontare e rendere più accattivante un prodotto o un servizio. Quello della grafica in movimento, è un campo che sta prendendo sempre più piede in qualunque ambito lavorativo per via della sua fruizione e della sua efficacia comunicativa. Grazie all’utilizzo del software professionale Adobe After Effects si getteranno le basi per la realizzazione video-infografiche.

Periodo 
Inizio: 3 marzo 2015

Fine: 9 maggio 2015

Orario

Martedì e giovedì dalle 9 alle 11.30

 

Sede del laboratorio
Collegio Universitario Einaudi, Sezione Crocetta

Aula Multimediale, C.so Lione 24, Torino.

Responsabile didattico:
Sivio Alovisio

Docente:

Barbara Vaccariello

Struttura

Il corso prevede 40 ore di laboratorio in aula. Sono ammessi  solo gli studenti universitari regolarmente iscritti ai Corsi di Laurea in Scienze della Comunicazione, in Comunicazione e Cultura dei Media e in DAMS che necessitano di crediti formativi.

Il Laboratorio è organizzato in collaborazione fra i Corsi di Studi in DAMS e Scienze della Comunicazione. Gli studenti DAMS che ne frequenteranno le attività, coerentemente con il piano carriera del Corso di Studi, otterranno il riconoscimento di 3 CFU secondo le modalità che verranno comunicate all’inizio del Laboratorio. Per iscriversi indirizzare una mail a: silvio.alovisio@unito.it.

 

Frequenza
La frequenza al corso è gratuita e per accedere all’esame finale è richiesta una frequenza minima alle lezioni pari almeno all’80% dell’attività didattica.

 

Programma

Introduzione al mondo del video e a After Effects: come muovere i primi passi con le idee chiare fin da subito.

• apriamo After Effects: l'area di lavoro;
• le caratteristiche del video in formato digitale;
• organizzare e scegliere le proprie immagini;
• gli standard video usati nelle varie parti del mondo: Una breve panoramica sui diversi standard di codifica video del 
   mondo, il PAL europeo e la differenza con lʼNTSC americano; la differenza tra HD e HD ready. 
Gli strumenti principali
• prendiamo confidenza con il software e i suoi strumenti, alcuni molti simili a Photoshop;
• la Timeline: la linea temporale grazie a cui si animano gli elementi del proprio progetto secondo dopo secondo.

I Key frame
• i concetti fondamentali di animazione: da Walt Disney a oggi, una rapida panoramica sulla storia dellʼanimazione, per 
   capire meglio il funzionamento dei software di animazione digitale moderni;
• interpolazione vs animazione frame by frame: due tipi di animazione diversi. Lo spazio tridimensionale: allestire un set virtuale
• come disporre e gestire oggetti nello spazio a 3 dimensioni con After Effects;
• come aggiungere telecamere virtuali con After Effects;
• come inquadrare oggetti con una o più telecamere con After Effects;
• come disporre le luci con After Effects; 
• come illuminare gli elementi attraverso le varie tipologie di luce;
• creare ombre proprie e ombre portate;
• come muoversi nello spazio tridimensionale: animare gli oggetti nelle 3 dimensioni, animare la telecamera e le luci.
 Il testo
• come si gestiscono titoli, scritte e testi in After Effects;
• tutte le potenzialità e le caratteristiche dello strumento testo in After Effects; • come animare un testo e creare titoli ad effetto.
 Spazio alla creatività: gli effetti di After Effects
• come applicare sfocature realistiche;
• come aggiungere un bagliore;
• come creare ombre senza ausilio di luci; 
• tutti i più potenti e straordinari effetti di transizione per passare da un'immagine all'altra. Gli strumenti per la correzione del colore• analogie e differenze con Photoshop;
• come gestire la tonalità e la saturazione di un'immagine: livelli, curve, e i viraggi di colore;
• aggiungere vignettature e una texture di materiale alla propria immagine.

Come salvare, archiviare e condividere le proprie immagini.
• consigli e accorgimenti per salvare il progetto;
• come trasformare il proprio elaborato in un video di alta qualità;
• come generare file video ottimizzati per una veloce condivisione su internet.
• i codec

 

 

10) COMUNICARE IL CINEMA: PROGETTO E REALIZZAZIONE DI UNA RASSEGNA CINEMATOGRAFICA

18 h. (3 CFU)

Laboratorio di formazione alla programmazione culturale realizzato in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema

 

Obiettivi:

Fornire le competenze di base necessarie all’ideazione e alla realizzazione di una rassegna cinematografica a tema destinata al pubblico di un centro culturale specializzato attivo sul territorio.

 

Struttura:

Il corso prevede 8 ore di lezioni teoriche e 10 ore di ricerche sul campo ed esercitazioni pratiche.

Nella parte teorica si forniranno gli strumenti e le metodologie utili per la progettazione di una rassegna cinematografica di due mesi, a cadenza settimanale, su supporto video (principi introduttivi di programmazione cinematografica, ricerca sulle fonti, elaborazione di un discorso critico per le schede e la presentazione dei film in sala, elementi di impaginazione del pieghevole e della scheda, comunicazione dell’evento sulla stampa, sui social network e tramite newsletter).

Posti disponibili:

8 (la selezione avverrà previo colloquio e valutazione del curriculum). Sono ammessi gli studenti universitari regolarmente iscritti ai corsi di laurea triennale in DAMS, di laurea magistrale in Cinema e Media e di laurea magistrale in Comunicazione e culture dei mediadell’Università degli Studi di Torino che necessitano crediti formativi il cui piano di studi preveda l’inserimento di laboratori o “altre attività”.

 

Calendario lezioni ed orari:

Periodo:  marzo-maggio 2015

Orario delle lezioni teoriche: merc. 4 -11 - 18 - 25 marzo, h. 14.30/ 16.30

Orario delle esercitazioni: aprile – maggio, da concordare

 

Valutazione finale (approvato/non approvato previa presentazione di una relazione delle attività):

maggio 2015

 

Sede del corso:

Bibliomediateca “Mario Gromo” – Museo Nazionale del Cinema

Via M. Serao 8 A - Torino

 

Tutor didattici:

Giulia Carluccio (per i corsi di laurea DAMS e Cinema e media)

Silvio Alovisio (per il corso di laurea di Comunicazione e culture dei media)

 

Docenti:

Silvio Alovisio (Università di Torino)

Stefano Boni (Museo Nazionale del Cinema)

Grazia Paganelli (Museo Nazionale del Cinema)

Fabio Pezzetti Tonion (Museo Nazionale del Cinema)

Maria Riccobene (Museo Nazionale del Cinema).

 

Frequenza:

La frequenza al corso è gratuita e per accedere alla valutazione finale è richiesta una frequenza minima alle lezioni ed esercitazioni pari almeno all’80% dell’attività didattica.

 

Contenuti:

Parte I: Lezioni teoriche  (8 ore, 4 lezioni da 2 ore)

  1. Elementi introduttivi di programmazione cinematografica (Stefano Boni/Grazie Paganelli) 4 marzo 2015
  2. La ricerca storico-critica sulle fonti di documentazione (Silvio Alovisio) 11 marzo 2015
  3. La redazione dei testi per le schede di visione (elementi introduttivi di filmografia e di critica cinematografica) e la presentazione in sala (Fabio Pezzetti Tonion) 18 marzo 2015
  4. La comunicazione esterna: progettazione grafica del pieghevole promozionale e delle schede: la diffusione nei mezzi di comunicazione (stampa, social network, newsletter) (Maria Riccobene) 25 marzo 2015

Parte II: Ricerca sul campo ed esercitazioni (10 ore)

Nella seconda parte del laboratorio gli studenti potranno utilizzare le competenze acquisite per ideare e realizzare una rassegna cinematografica a cadenza settimanale (giovedì 15.30/17.00) nei mesi di aprile e maggio 2015, presso la Sala Incontri della Bibliomediateca “Mario Gromo”. La rassegna, articolata a partire da un paio di temi prescelti dagli studenti (un periodo storico, un genere, un regista, un attore, ecc.), sarà destinata a un pubblico composito (cittadini del territorio, studenti, appassionati ecc.). Una volta definiti i temi e selezionati i titoli (nove in tutto), gli studenti, coadiuvati dal personale della Bibliomediateca e dai tutor didattici, dovranno preparare le schede di sala (previa ricerca delle fonti in biblioteca), progettare e realizzare la grafica dei pieghevoli, organizzare le brevi presentazioni introduttive dei film in sala e curare la comunicazione esterna dell’evento.

Per informazioni e proposte di iscrizione: silvio.alovisio@unito.it 

I 3 CFU possono essere ottenuti seguendo uno dei seguenti seminari, ciascuno dotato di proprie modalità di frequenza e di verifica.

 

11) Scritture. Intrecci tra cinema, letterature e media

a cura di Giaime Alonge e Giulia Carluccio

Il seminario, inaugurato in dicembre con un incontro con Claudio Giunta, Antonio Rezza e Flavia Mastrella, riprende nel secondo semestre.

I primi due incontro saranno:

Giovedì 30 aprile, ore 10.00: Decontsructing the Yellow King: tavola rotonda sulla serie TV True Detective. Intervengono: Giaime Alonge, Daniele Gaglianone (regista), Alessandro Perissinotto (docente e scrittore).

Venerdì 15 maggio, ore 10.00: Francesco Colombo (editor, Stile Libero): il racconto di genere, tra cinema e letteratura.

 Seguiranno, in date ancora da stabilirsi:

Tommaso Pincio (scrittore) interviene sul suo ultimo libro Panorma (NN Editore, 2015), incentrato sul tema del passaggio dalla cultura cartacea a quella digitale.

Marco Peano (scrittore) interviene a partire dal suo libro L’invenzione della madre (minimum fax, 2015).

A CAUSA DELLA CHIUSURA DI PALAZZO NUOVO, IL LABORATORIO E' RINVIATO AL PROSSIMO ANNO ACCADEMICO.

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Testi consigliati e bibliografia

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Ultimo aggiornamento: 10/01/2017 15:41
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