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Guida dello studente - a.a. 2018/2019

Perchè studiare DAMS?

Gli eventi culturali e di intrattenimento sono attualmente creati e consumati sia in modo classico, come ci ha insegnato il Novecento, sia in modo cross-mediale, come ha dimostrato il nuovo millennio. Nel contesto attuale di una economia in trasformazione la formazione umanistica orientata in modo specifico alle arti e ai linguaggi della creatività risulta strategica per rispondere da un lato alla domanda di risorse umane all'interno di nuovi ambiti professionali, dall'altro per rispondere alle urgenze socio culturali contemporanee, all'interno delle quali coesistono tendenze globalizzanti e istanze regionalistiche e localistiche.

Percorso formativo

Obiettivi del corso e strumenti per raggiungerli sono:

I. apprendere le teorie e le tecniche di realizzazione dei prodotti cinematografici, musicali, televisivi, dei nuovi media, dello spettacolo dal vivo e della arti contemporanee (anche con l'impiego delle nuove tecnologie). A tale scopo le discipline caratterizzanti (sia declinate in senso storico-critico, sia in senso progettuale) insieme ai laboratori pratici forniscono i saperi teorici e i protocolli finalizzati alla realizzazione in tutte le sue fasi dei prodotti della comunicazione.
II. apprendere gli strumenti per la valorizzazione, conservazione, archiviazione e diffusione in rete del prodotto culturale. Le discipline a impostazione storica e umanistica forniscono le indispensabili conoscenze di carattere culturale e i correlati metodi di analisi. Gli insegnamenti informatici si rivelano preziosi sul versante della valorizzazione dei prodotti artistici e degli strumenti per la gestione di database e la catalogazione.
III. sviluppare interesse e competenze per l'editoria elettronica multimediale. In questo contesto la sociologia dei processi culturali e comunicativi, insieme alle discipline informatiche, offre notevoli spunti di interesse e fornisce metodologie e strumenti per la comprensione e l'utilizzo dei nuovi mezzi/prodotti artistici ed editoriali multimediali.
IV. acquisire competenze per l'organizzazione di eventi culturali come rassegne teatrali e cinematografiche, manifestazioni musicali, mostre ecc. A tale scopo integrano il percorso formativo le discipline a carattere giuridico assieme ai saperi dell'organizzazione, della progettazione culturale e dell'economia dello spettacolo.
V. favorire il dialogo fra culture diverse;
VI. promuovere espressione e creatività;
VII. capacità di utilizzare i vecchi e nuovi media per fini artistico-espressivi viii. fornire competenze per educare all'utilizzo critico di vecchi e nuovi media

Gli obiettivi sopra elencati vengono raggiunti anche in collaborazione con il territorio e con le realtà culturali in convenzione con il Corso di Laurea (Museo Nazionale del Cinema, Conservatorio G. Verdi, Film Commission, Teatro Piemonte Europa, Piemonte dal Vivi (Circuito Teatrale del Piemonte), Teatro Stabile di Torino, Divisione Regionale per i Beni Culturali e paesaggistici, Fondazione per Scuola della Compagnia di San Paolo, Torino Film Festival, Fondazione CRT).

Il raggiungimento degli obiettivi è oggetto di verifica all'interno della struttura metodologica delle singole discipline: in itinere attraverso il dialogo previsto nella lezione frontale, il lavoro pratico proposto nei seminari e nella didattica alternativa; alla fine del percorso attraverso verifiche orali, colloqui orientativi, prove pratiche e progettuali.

La possibilità di verificare in azione le competenze raggiunte è fornita dall'attività di tirocinio all'interno della realtà lavorativa del territorio, monitorata costantemente dal servizio di Job-Placement attivo in Ateneo. I tutor dei tirocini, in contatto con i referenti degli enti convenzionati (teatri, aziende del settore, televisioni, associazioni, società informatiche ecc.), valutano la crescita professionale dello studente, l'acquisizione delle competenze e il raggiungimento degli obiettivi connessi alle figure professionali previste dal corso. Il corso di laurea presenta un'attenzione precipua e specifica ai linguaggi delle differenti forme della creatività contemporanea.

La proposta formativa intende coniugare un approccio a carattere storico teorico critico secondo le più aggiornate metodologie di ricerca e un altro a carattere metodologico progettuale. Nel corso del triennio sono previste alcune discipline comuni ad entrambi i percorsi (discipline di base di ambito sociologico, storico, letterario, della musica, dello spettacolo e delle produzioni artistiche); e attività che sostanziano i due approcci sopra indicati all'interno delle quali lo studente potrà sceglie di approfondire contenuti specifici dei vari linguaggi creativi (discipline caratterizzanti in ambito cinematografico, musicale, teatrale e multimediale). Requisiti di accesso e modalità di ammissione Per essere ammessi al Corso di Laurea occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo ai sensi delle leggi vigenti. Per poter frequentare lo studente dovrà essere in possesso inoltre di un'adeguata preparazione iniziale. In particolare lo studente deve possedere un interesse per i linguaggi della creatività e dei media contemporanei.

Per essere ammessi al Corso di Laurea occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo ai sensi delle leggi vigenti.

Per coloro che sono in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore di durata quadriennale, come previsto dal CDF nella seduta del 7 marzo 2005 e previa verifica del curriculum extrascolastico dello studente, sarà assegnato un debito formativo da soddisfare in via preliminare ai normali obblighi formativi. 

Per poter frequentare lo studente dovrà possedere un particolare interesse per i linguaggi della creatività e dei media contemporanei. 

Prerequisiti:

1. deve saper usare correttamente la lingua italiana sia nella forma scritta che in quella orale
2. deve possedere un iniziale metodo di studio e di apprendimento
3. deve possedere una preliminare capacità di iniziativa autonoma
4. deve essere disponibile a lavorare in gruppo
5. deve possedere almeno una iniziale capacità di autovalutazione
6. deve possedere doti di innovazione e creatività
7. deve possedere attitudine alla discussione
8. deve avere desiderio di ampliare l'oggetto di studio oltre i limiti richiesti
9. deve possedere il desiderio di mettere in pratica e di tradurre in azione concreta quanto appreso 
10 deve saper usare a livello di base almeno una lingua tra inglese, francese, tedesco, spagnolo.

Immatricolazioni e iscrizioni

L'Ateneo di Torino sulla base di lunga esperienza di proposte di TARM diversificate e basate per lo più su tematiche disciplinari, alla luce dei risultati ottenuti dagli studenti in termini di progressione della carriere, e in modo particolare di acquisizione di 40 cfu nel primo anno, monitorate attentamente negli ultimi 3 anni accademici, con un'analisi supportata anche da un gruppo di esperti, ha concluso che la capacità di avanzamento nel percorso universitario sia fondato sulla capacità di comprensione di testi universitari e su basi adeguate di matematica e lingua italiana.

A seguito di questa analisi i requisiti di accesso saranno accertati tramite una prova unica di Ateneo idonea a valutare questi aspetti e chi ancora non possiede tali abilità dovrà rafforzare le proprie soft skills (AlmaLaurea - Manuale Soft-skill) attraverso un percorso unico articolato mediante formazione erogata in modalità telematica che prevede una graduale acquisizione delle soft-skill utili alla frequenza e allo studio con profitto dei corsi universitari (maggiori informazioni sono reperibili sul sito del Progetto Passport.Unito).

L'iscrizione, pertanto, sarà subordinata allo svolgimento del Test di Accertamento dei Requisiti Minimi (TARM) che consisterà in una prova a risposta multipla con un numero complessivo di 55 domande, ciascuna con più risposte possibili di cui 1 esatta, da svolgersi entro il tempo massimo di 120 minuti.

In particolare il TARM ha una struttura articolata in 6 sezioni per un totale di 55 domande e una soglia a 30:

  • 20 domande di comprensione del testo
  • 10 domande di matematica
  • 10 domande di lingua italiana
  • 5 domande di cultura generale umanistica
  • 5 domande di cultura generale scientifica
  • 5 domande di cultura generale giuridica, economica e sociale

A seguito di esito insufficiente del test verranno assegnati degli OFA (Obblighi Formativi Aggiuntivi) che consistono nel percorso Passport.U. Gli OFA sono considerati assolti con il completamento del percorso unico di rafforzamento delle soft skills, da completarsi, a iscrizione avvenuta, per poter procedere alla compilazione del piano carriera .

Gli studenti del Corso di laurea DAMS devono fare riferimento al Regolamento didattico relativo all'anno accademico di immatricolazione. Alle norme contenute nei regolamenti corrisponde il "piano carriera", che propone le regole che guideranno la compilazione on-line del percorso di studi: 

  • Piano carriera coorte 2018/19 (per le matricole interessate essenzialmente al primo anno di corso e agli esami contenuti nelle regole del secondo anno con l'indicazione "anno di anticipo 1"). 
  • Piano carriera coorte 2017/18  (per gli studenti al secondo anno nell'a.a. 2017-2018, interessati essenzialmente al secondo anno e agli esami contenuti nelle regole del terzo anno con l'indicazione "anno di anticipo 2").
  • Piano carriera coorte 2016/17 (per gli studenti al terzo anno nell'a.a. 2017-2018 interessati essenzialmente al terzo anno).

Nell'a.a. 2018-2019 gli studenti potranno seguire gli insegnamenti del primo, del secondo e del terzo anno (e gli eventuali esami anticipabili) sulla base di quanto riportato nel piano carriera relativo all'a.a. di immatricolazione. Per effettuare la scelta è opportuno pertanto verificare quali sono gli insegnamenti disponibili (presenti nelle regole di scelta) e verificarne il contenuto (programma, obiettivi, note, orari e ogni altra informazione) nella pagina dei singoli insegnamenti. Gli insegnamenti contenuti nel piano carriera non appartengono esclusivamente a docenti del Corso di studi; sono molti infatti gli insegnamenti che, pur impartiti da docenti di altri Corsi di studi, sono disponibili tra le opzioni del piano carriera. Tutti gli insegnamenti (dei docenti interni ed esterni al Corso di laurea) sono disponibili nell'elenco degli insegnamenti riportato nella sezione Didattica. Gli insegnamenti dei docenti interni riportano l'indicazione del Corso di studi di appartenenza del docente titolare dell'insegnamento, mentre gli insegnamenti dei docenti esterni al Corso non riportano la denominazione del Corso di studi e rinviano (selezionando la voce "mutuato da") al relativo programma così come pubblicato all'interno del Corso di studi di appartenenza del docente.

I siti internet dei Corsi di studi, all'interno del sito della Scuola, contengono tutte le informazioni necessarie al Corso stesso, inclusi gli insegnamenti impartiti in altri Corsi di studio; Il piano carriera, anche per gli studenti del primo e del secondo anno, va compilato integralmente e per l'intera durata del percorso di studi. Sarà in ogni caso possibile effettuare modifiche negli anni successivi.

Gli studenti immatricolati nell'a.a. 2016-2017 e nell'a.a. 2017-2018 troveranno, rispettivamente nel terzo e nel secondo anno, gli insegnamenti aggiornati sulla base dell'offerta formativa dell'a.a. corrente e, se necessario, dovranno modificare il proprio piano carriera per allinearlo ai nuovi insegnamenti offerti. Saranno tuttavia possibili modifiche anche sugli anni accademici precedenti limitatamente però agli esami già previsti dal proprio piano carriera (l'offerta formativa non è infatti adeguata retroattivamente sugli anni già trascorsi). Gli studenti troveranno nella pagina web del Corso di studi, all'interno dei vari insegnamenti in cui è presente il programma, ogni altra informazione utile, relativa al peso in crediti e al settore scientifico-disciplinare, alle date di inizio e fine delle lezioni, alle disposizioni sugli obblighi di frequenza e nell'apposita sezione del sito, alla distribuzione degli appelli d'esame.

Per quanto concerne gli esami liberi previsti dal piano carriera, la scelta dello studente può essere fatta fra tutti gli insegnamento della Scuola di Scienze Umanistiche, nonché fra quelli esterni alla Scuola purché previsti nelle scelte del piano carriera del Corso di studi: nel caso in cui lo studente intenda scegliere un insegnamento esterno alla Scuola e non previsto nel proprio carriera, deve presentare motivata domanda scritta al Consiglio del proprio Corso di studi (da presentarsi, come ogni pratica studente, in Segreteria studenti).

Per la scelta del relatore di tesi è possibile laurearsi con un docente dell'ex Facoltà esterno al corso di studi, purché si sia sostenuto nel suo settore scientifico disciplinare almeno un esame di 5 cfu per l'ordinamento 509/1999 e di 6 cfu per l'ordinamento 270/2004.

Consultare inoltre le informazioni riguardanti le immatricolazioni e iscrizioni e il Regolamento Tasse e Contributi 2018-2019

Il Corso di Laurea è attivo nella sede di Torino (Palazzo Nuovo, via Sant'Ottavio 20). 

Profili professionali

Redattore di testi
Funzione in un contesto di lavoro: redige e collabora alla redazione di prodotti testuali nel campo dell'elettronica e della multimedialità. Conosce metodologie e strumenti per la comprensione e l'utilizzo dei nuovi mezzi/prodotti artistici ed editoriali multimediali. 
Competenze associate alla funzione: Editoria elettronica multimediale. 
Sbocchi professionali: Aziende e società di produzione editoriale tradizionale e multimediale.

Collaboratore tecnico all'organizzatore culturale
Funzione in un contesto di lavoro: collabora alla realizzazione e promozione dell'evento e/o del prodotto artistico. 
Competenze: giuridiche, organizzative, di progettazione culturale e dell'economia dello spettacolo.
Competenze associate alla funzione: produzione, organizzazione e distribuzione dell'evento e/o del prodotto artistico, teatrale, musicale, cinematografico, televisivo e multimediale. 
Sbocchi professionali: Enti, società e aziende di produzione, organizzazione e distribuzione dell'evento e/o del prodotto artistico, teatrale, musicale, cinematografico, televisivo e multimediale.

Tecnico e/o funzionario negli enti locali e nelle istituzioni per i beni culturali
Funzione in un contesto di lavoro: svolge mansioni di ufficio e di coordinamento in uffici pubblici. 
Conoscenza dei linguaggi dei media e dello spettacolo per promuove progetti di espressione e creatività sul territorio. 
Competenze associate alla funzione: Uffici cultura e beni culturali. 
Sbocchi professionali: Enti locali, associazioni e strutture di promozione culturale.

Tecnici della produzione dei media
Funzione in un contesto di lavoro: assistenza e collaborazione alla produzione nell'ambito del cinema e dei media. Conoscenza delle teorie e delle tecniche di realizzazione dei prodotti cinematografici, musicali, televisivi, dei nuovi media, dello spettacolo dal vivo e della arti contemporanee (anche con l'impiego delle nuove tecnologie). Conoscenza dei saperi teorici e dei protocolli finalizzati alla realizzazione in tutte le sue fasi dei prodotti della comunicazione. 
Competenze associate alla funzione: Produzione cinematografica, televisiva e radiofonica. 
Sbocchi professionali: Case di produzione cinematografia, emittenti televisive e radiofoniche.

Tecnico e/o bibliotecario
Funzione in un contesto di lavoro: archiviazione, conservazione e distribuzione dei beni librari, musicali e multimediali. Conoscenza approfondita degli oggetti e dei beni soggetti a conservazione e archiviazione. 
Conoscenza di nuovi sistemi informatici per l'archiviazione e la ricerca. 
Competenze associate alla funzione: Archivi, biblioteche, discoteche private e di Stato e cineteche.Sbocchi professionali: Enti di creazione di nuovi sistemi informatici per l'archiviazione e la ricerca. 
Archivi, biblioteche, discoteche private e di Stato e cineteche.

Regista multimediale
Funzione in un contesto di lavoro:
Regia e direzione di prodotti multimediali on line e off line. Conoscenza delle tecnologie informatiche e dell'elettronica multimediale. 
Competenze associate alla funzione: Redazioni, società di produzione, editoria, televisione.
Sbocchi professionali: Case di produzione di prodotti multimediali, televisioni.

Contatti

Ultimo aggiornamento: 22/05/2019 09:40
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