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Storia della danza

 

History of Dance

 

Anno accademico 2017/2018

Codice attività didattica
SCF0580 (12 CFU) - SCF0595 (6 CFU)
Docente
Corso di studio
laurea triennale in DAMS
Anno
2° anno
Periodo didattico
Primo semestre
Tipologia
Caratterizzante
Crediti/Valenza
12 (Mod. 1 + Mod. 2) o 6 (Mod. 2) (corso aggregato)
SSD attività didattica
L-ART/05 - discipline dello spettacolo
Erogazione
Tradizionale
Lingua
Italiano
Frequenza
Facoltativa
Tipologia esame
Orale
Prerequisiti
Conoscenze umanistiche di base, in particolare in ambito storico; interesse per lo spettacolo dal vivo, con particolare riferimento alle forme della danza contemporanea e alla performance.
Per gli studenti dell'indirizzo Storico-Metodologico il corso ha valore di 12 CFU (72 ore) e prevede la frequenza ad entrambi i moduli previsti. Per gli studenti dell'indirizzo Progettuale-Produttivo il corso ha valore di 6 CFU (36 ore) e prevede la frequenza al Mod. 2.
 
 

Obiettivi formativi

  • Italiano
  • English

MODULO 1. Il corso intende fornire:

a) conoscenze delle linee generali della storia della danza dal Medioevo ai giorni nostri;

b) gli strumenti per l'approccio teorico e critico alla fenomenologia della danza;

c) un approfondimento monografico sulla danza contemporanea europea, con particolare riferimento all'Italia.

MODULO 2:

Saper applicare le conoscenze generali apprese nella didattica frontale e nello studio alla progettazione culturale e alla produzione nell'ambito della danza.

 

 

Risultati dell'apprendimento attesi

  • Italiano
  • English
 

MODULO 1

a) Conoscenza delle linee generali della storia della danza dal Medioevo ai giorni nostri attraverso lo studio del manuale (periodizzazione, principali protagonisti della scena coreica, elementi essenziali delle forme coreografiche, degli stili e delle tecniche)

b) conoscenza dei principali strumenti teorici e critici (elaborati soprattutto nell'ambito dei dance studies) per la lettura e l'interpretazione sia delle forme artistico-spettacolari della danza sia delle sue manifestazioni socio-culturali.

c) capacità di applicare le conoscenze apprese  in un'analisi storico-critica di un particolare aspetto della storia della danza e delle problematiche connesse.

MODULO 2:

a) essere in grado di progettare azioni finalizzate alla valorizzazione, conservazione, archiviazione e diffusione (anche in rete) dei prodotti culturali della danza.

b) saper collaborare ad attività di produzione, promozione, valorizzazione, diffusione e catalogazione delle realizzazioni artistiche nell'ambito della danza (anche con l'impiego delle nove tecnologie).

 

Programma

  • Italiano
  • English
 

MODULO 1

Il corso sarà diviso in tre parti. La prima, incentrata sulle linee generali della storia della danza occidentale, fornirà alcune chiavi di lettura storica per lo studio domestico del manuale. La seconda fornirà gli strumenti essenziali per la lettura critica, interpretativa ed estetica dei fenomeni teatrali e sociali della danza, a partire dalle acquisizioni dei più recenti studi teorici. La terza, a carattere monografico, affronterà alcuni momenti significativi della storia della danza contemporanea europea, attraverso l'analisi e lo studio di alcune opere coreiche nella loro trascrizione videografica.

MODULO 2:

Il corso si avvarrà di una specifica attività laboratoriale. In queste attività lo studente avrà modo, sotto la supervisione di docenti e di professionisti del settore, di tradurre le conoscenze generali apprese nella didattica frontale, in una dimensione applicativa segnata da una impronta progettuale.

 

Modalità di insegnamento

  • Italiano
  • English
 La lezione frontale sarà metodologicamente impostata seguendo metalinguisticamente le modalità di relazione tipiche dello spettacolo dal vivo, con un grande coinvolgimento diretto dello studente in un processo di apprendimento maieutico e attivo.
Verranno offerti esempi di spettacoli di danza attraverso la visione di video.
Nel corso delle lezioni saranno proposti brevi incontri con esperti nei vari aspetti della disciplina.

 

Modalità di verifica dell'apprendimento

  • Italiano
  • English
 

Conoscenze e capacità previste saranno verificate attraverso un colloquio orale con domande sui contenuti affrontati durante il corso. La preparazione sarà considerata adeguata (con votazione espressa in trentesimi) se lo studente dimostrerà una corretta capacità di esposizione e autonomia di giudizio sui fenomeni coreutici analizzati. 

 

Attività di supporto

  • Italiano
  • English
 

Nel corso del semestre, saranno organizzati seminari e laboratori: il luogo e la periodicità degli incontri saranno comunicati con appositi avvisi sul sito Internet di Scuola e nella bacheca del docente.

 

Testi consigliati e bibliografia

  • Italiano
  • English
 

MODULO 1:

Bibliografia:

1. Alessandro Pontremoli, Storia della danza dal Medioevo ai giorni nostri, Firenze, Le Lettere, ristampa 2015.

2. Alessandro Pontremoli, La danza. Storia teoria estetica nel Novecento, Roma-Bari, Laterza, settima ristampa 2015.

3. Alessandro Pontremoli, Danza e Rinascimento. Cultura coreica e "buone maniere" nella società di corte del XV secolo, Macerata, Ephemeria, 2011.

4. Un testo a scelta tra i seguenti:

- Luigi Allegri, Il teatro e le arti. Un confronto fra linguaggi, Roma, Carocci, 2017.

- Elena Cervellati, La danza in scena. Storia di un'arte dal Medioevo ad oggi, Milano, Bruno Mondatori, 2009.

- Mauro Di Rosa, Swan Lake di Matthew Bourne. Un "classico" del "Gender Reversal", Roma, Aracne, 2014.

- Ornella Di Tondo, La censura sui balli teatrali nella Roma dell'Ottocento, Torino, UTET Università, 2008.

- Roberto Giambrone, Pina Bausch. Le coreografie del viaggio, Macerata, Ephemeria, 2008.

- Rudolf Laban, La danza moderna educativa, a cura di Laura Delfini e Franca Zagatti, Macerata, Ephemeria, 2009.

- Rossella Mazzaglia, Virgilio Sieni. Archeologia di un pensiero coreografico, Spoleto, Editoria & Spettacolo, 2015.

- Valeria Morselli, L'essere scenico. Lo Zen nella poetica e nella pedagogia della Compagnia Abbondanza/Bretoni, Macerata, Ephemeria, 2007.

- Cecilia Nocilli, Coreografare l'identità. La danza alla corte aragonese di Napoli (1442-1502), Torino, UTET Università, 2011.

- Stefania Onesti, Di passi, di storie e di passioni. Teorie e pratiche del ballo teatrale nel secondo Settecento italiano, Torino, Accademia University Press, 2016.

- Silvio Paolini Merlo (a cura di), Le pioniere della nuova danza italiana. Le autrici, i centri di formazione, le compagnie, Milano, ABEditore, 2016.

- Flavia Pappacena, La danza classica. Le origini, Roma-Bari, Laterza, 2009.

- Alessandro Pontremoli e Adriana Cava (a cura di), La danza jazz, Roma, Aracne, 2014.

- Alessandro Pontremoli e Elena Zo, Anna Sagna, Torino, UTET Università, 2005.

- Ted Shawn, Dobbiamo danzare/Dance We Must, a cura di Alessio Fabbro, introduzione di Stefano Tomassini, Roma, Gremese, 2008.

- Silvana Sinisi, L'interprete totale. Ida Rubinstejn tra teatro e danza, Torino, UTET Università, 2011.

- Rosella Simonari, Letter to the World. Martha Graham danza Emily Dickinson, Roma, Aracne, 2015.

- Giulia Taddeo, Un serio spettacolo non serio. Danza e stampa nell'Italia fascista, Milano-Udine, Mimesis, 2017.

Gli studenti non frequentanti e quelli del vecchio ordinamento sono tenuti a integrare la loro preparazione con il seguente testo:

Alessandro Pontremoli, La danza nelle corti di antico regime. Modelli culturali e processi di ricezione fra natura ed arte, Bari, Edizioni d Pagina, 2012.

 

MODULO 2:

1. Alessandro Pontremoli, La danza. Storia teoria estetica nel Novecento, Roma-Bari, Laterza, 2013.

2. Federica Mazzocchi, Antonio Pizzo, Alessandro Pontremoli (a cura di), Danza, media digitali, interattività, Acireale-Roma, Bonanno, 2012.

3. Elena Randi, Protagonisti della danza del XX secolo. Poetiche ed eventi scenici, Roma, Carocci, 2014.

Gli studenti non frequentanti sono tenuti a integrare la loro preparazione con il seguente testo:

Alessandro Pontremoli, La danza nelle corti di antico regime. Modelli culturali e processi di ricezione fra natura ed arte, Bari, Edizioni d Pagina, 2012.

 

Note

Gli studenti del curriculum storico-metodologico sono tenuti a seguire sia il Mod. 1 sia il Mod. 2 del Corso di Storia della danza per un totale di 12 CFU (72 ore). Programma e bibliografia sono quelli indicati per entrambi i moduli (Mod. 1 + Mod. 2).

Gli studenti del curriculum progettuale-produttivo sono tenuti a seguire il Mod. 2 del Corso di Storia della danza (codice SCF0595) per un totale di 6 CFU (36 ore). Programma e bibliografia sono quelli indicati unicamente per il Mod. 2.

 

Orario lezioniV

GiorniOreAula
Lunedì12:00 - 14:00
Martedì12:00 - 14:00
Mercoledì12:00 - 14:00

Lezioni: dal 18/09/2017 al 20/12/2017

Nota: Aula 25 di Palazzo Nuovo

Registrazione
  • Aperta
    Apertura registrazione
    01/09/2017 alle ore 12:00
    Chiusura registrazione
    30/06/2018 alle ore 12:00
     
    Ultimo aggiornamento: 28/09/2017 10:25
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